concorso GIRALIBRO

MI RICORDO… Concorso Giralibro 2010

Ti ricordi?
Il primo libro che hai amato, il primo che hai letto, quello che qualcuno ti leggeva alla sera prima di addormentarti? Il primo che hai scelto e comperato da solo, il primo che hai voluto regalare; il primo che hai consigliato a un amico, il primo che ti hanno consigliato, il primo che hai scoperto da solo; il primo libro che hai preso in biblioteca; il primo libro di scuola che hai amato, o odiato? Raccontaci una tua esperienza di lettore, quella che ti ricordi con maggior vividezza e piacere: sei libero di raccontarci quello che vuoi e come vuoi, saremo felici di leggerlo!

Alcuni studenti di prima, seconda e terza hanno provato a raccontare la propria esperienza.
Ecco alcuni loro scritti, tutti da leggere…

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Ho scoperto una nuova passione

Vorrei raccontare la mia estate da lettrice.
Io non ho mai amato leggere perché non ho trovato mai, libri che mi rilassassero quando li leggevo. Quest’ anno però, ho trovato una serie di libri che mi piacciono molto.
Questa estate, infatti; stavo accompagnando mia mamma in biblioteca, perché doveva prendere un libro. Mentre lei sceglieva, io sono scesa nel reparto “ bambini e ragazzi”. Mentre guardavo tra gli scaffali, sono stata attirata tra alcuni libri posti su una mensola. Questi libri erano quelli di Valentina scritti da Angelo Petrosino. Ne ho tolto subito uno, intitolato: “La cugina di Valentina” e ho guardato attentamente la copertina , poi ho letto con attenzione la trama. Così mi sono accorta che quello poteva essere il primo libro di cui mi sarei sempre ricordata. A quel punto, l’ho preso e portato a casa. La sera stessa ho iniziato a leggerlo sotto le coperte e per completare la lettura , ci ho messo due orette.
Questo libro parlava di una bambina di dieci anni, di nome Valentina, e di sua cugina che si chiamava Lia ed era profondamente odiata da Valentina per i suoi modi di fare insopportabili. Un giorno Valentina venne a sapere che Lia avrebbe passato una settimana da lei per motivi familiari. In questo periodo di tempo, Valentina cambierà opinione sulla cugina e con lei vivrà con grande divertimento ogni tipo di avventura. Quando Lia partirà, Valentina proverà un forte dolore, ma ogni giorno si sentiranno per telefono.
Questo libro mi è piaciuto molto, perché , leggendolo, mi sono divertita e rilassata. Lo consiglierei ai ragazzi che amano i libri di avventura e l’emozione.
Concludo dicendo che: ho scoperto una nuova passione che è quella di leggere. Vorrei dire a tutti quelli che non che non leggono mai, che non sanno cosa si perdono!!!
Buona lettura a tutti voi.

Chiara G. (1°C)

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C'è un faraone nel mio bagno!

Caro Diario,
volevo dirti che io non sono mai stato un lettore né appassionato né accanito, anzi, a dir la verità, leggo molto poco (a parte la sera alcuni fumetti).
Quando leggo non riesco a metterci molta voglia, però ci provo. Per esempio il libro di cui voglio parlare mi sono messo d'impegno per leggerlo. Il suo titolo è “C'è un faraone nel mio bagno” e a consigliarmelo è stata la mia amica e compagna di classe Maddalena.
Ero in quinta elementare ed io con la mia classe abbiamo costruito una “mini-biblioteca” in aula dove ognuno prendeva un libro da leggere a casa e quando lo finiva lo riportava a scuola.
Questo mi ha attratto subito, perché, appena ho letto il titolo, ho pensato:“Deve essere un racconto divertente, mi soddisferà!”. Infatti così è successo.
Era una storia molto divertente! Parlava di un faraone che si risveglia nella sua bara in un museo. Dopodichè esce dal museo e viene “accolto” da una famiglia, all'inizio spaventata, ma in seguito tranquillizzata grazie all’intervento del figlio. Questa famiglia lo trasforma in una persona dei giorni nostri e pian piano il faraone diventa un tipo raffinato.
Ogni sera, prima di andare a letto, ne leggevo un capitolo molto volentieri, al contrario di tutti gli altri libri che ho letto in passato. Infatti, tanto per farti un esempio, questa estate, in due settimane, ho letto quattordici pagine del primo libro di Harry Potter, mentre mia cugina, nello stesso tempo, aveva letto tutti i sette libri.
Concludendo, consiglierei “C'è un faraone nel mio bagno” a tutte le persone che hanno voglia di divertirsi leggendo.

Luca (1°B)

Ho iniziato a leggere grazie a un amico

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Io sono un ragazzo a cui la lettura piace, però non mi appassiona tantissimo.
Di solito leggo prima di andare a letto, sotto le coperte e leggo anche un’ora.
Mia mamma mi dice che è importate leggere perché impari parole nuove.
Adesso sto leggendo una serie di libri che parla di una squadra di calcio: ho iniziato a leggere questa collana grazie ad un amico che adesso non frequenta questa scuola, ma con il quale eravamo compagni di classe lo scorso anno.
Questa serie si intitola “Gol”. Poi, ci sono due libri, sempre di questo genere, che sono chiamati “Super Gol”: il primo parla dei vari ruoli dei calciatori e delle tattiche di gioco; nel secondo la squadra protagonista della storia partecipa ad un torneo sul campo della nazionale ed in palio c’è un trofeo “Fair play”.
I miei libri preferiti sono proprio i “Super Gol”, perché mi spiegano delle tattiche di gioco nuove che posso cercare di mettere in pratica quando sono con la mia squadra e perchè parlano di calcio che è il mio sport preferito.
Io consiglio questa serie agli appassionati di questo sport come me.

Daniele (1°B)

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Come entrare in un'altra dimensione

Caro diario, ti racconto del mio libro preferito.
Prima di tutto devi sapere che comprai questo libro due anni fa, nel 2008. Ero nelle Marche (a San Benedetto), quando vidi una bellissima libreria. Entrai con la mia famiglia e iniziai a cercare un libro da leggere. Cercai in tutti gli scaffali, ma non trovavo niente di interessante, finché ad un tratto, scorsi dei libri che mi incuriosivano, andai subito a guardarli.
Erano di una collana intitolata “Il Malefico Maniero”, un nome intrigante. Quando li vidi, li presi, senza esitare.
Quando incominciai a leggerli, entrai in un’altra dimensione: mi rendevano allegro, divertito, come quando si guarda una commedia. Ma la più bella delle storie fu la quarta.
Se avessi potuto incontrare gli autori di quei libri avrei detto loro che i loro libri erano i migliori. Le cose più belle di quelle storie erano: i personaggi, il loro comportamento e la trama.
I racconti li lessi in pochi giorni, visto che non mi staccavo quasi mai dai libri, tanto erano belli. Dopo un po’ di tempo però, scoprii che c’erano altri quattro libri della collana. Erano piuttosto vecchi, allora dovetti andare su Internet per trovarli.
Adesso sto finendo di leggere il quinto.
I libri sono una cosa meravigliosa e servono per ogni occasione. Quando si è giù di morale si può leggere un libro divertente, quando si vuole viaggiare ci sono i libri di avventure che fanno andare oltre le mura di casa e tanti altri.
I libri sono fantastici!!!!!

Emmanuele (1°C)

I prossimi racconti tra qualche giorno…

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